[Video] Randy Williams e le testate nel Wing Chun

Ho provato una certa soddisfazione nel vedere il Maestro Randy Williams nel filmato che vi invito a guardare con attenzione, perché finalmente si trova un SiFu (o Seef, come si chiama lui stesso) che mostra l’utilizzo delle testate dalla medio-corta distanza! Evviva, evviva, evviva, mi sento meno solo… 
Il filmato ritrae il Maestro Williams, fondatore del metodo CRCA, durante l’ultimo seminario tenuto in Italia, a Bari, nella Scuola del Maestro Paolo Girone. Il titolo del filmato è Gwoh Sau, che, come i più attenti lettori sanno, è il “combattimento libero partendo dal Chi Sau” (o “Chee Sau“, come scrivono alla CRCA).
La cosa più bella che si vede, comunque, è un Maestro che si fa colpire, che invita lo studente a muoversi, a non rimanere lì impalato a prenderle. Davvero un bel modo di insegnare, al di là delle tecniche e delle differenze stilistiche. Un saluto a tutta la famiglia CRCA!

7 thoughts on “[Video] Randy Williams e le testate nel Wing Chun

  1. Mi sembra una persona molto in gamba ma questa testata è a dir poco fuori luogo. Non è forse la testa l'area più preziosa da salvaguardare? senza parlare poi degli effetti sulla struttura corporea nel wing chun. Non intendo comunque denigrare il sifu, come dicono in Cina: "maestro diverso, kung fu diverso".

  2. Anch'io non dò le testate così, però apprezzo che lui le usi. Sono sempre la mia opzione numero uno in una rissa o quando l'avversario si avvicina troppo. :-p

  3. Concordo abbastanza con i compagni di Blog. Aggiungo le mie considerazioni:1) effettivamente le testate a quella distanza io non le tirerei. Forse la prima che viene data tirando in clinch l'avversario, è l'unica che mi sembra fattibile (meglio se preceduta da una gomitatuccia sinistra).2) Esiste la testa di cristallo o la testa d'acciaio? Credo entrambe; dipende dalla

  4. Intervengo non per far cambiare idea a coloro a cui Randy Williams non piace, ma per chiarire la apparente contraddizione tra il motto "Boh Lay Tau – Testa di Cristallo" e la tecnica "Ding Tau – Testata".Il motto "Testa di cristallo", nella sua accezione di base indica effettivamente che la testa deve essere protetta come se fosse fragile come il

  5. Ciao a tutti, aggiungo in breve anche qualche considerazione personale: -una testata può essere un'attacco valido in diverse situazioni, ad esempio se si ha una buona difesa/controllo (se si è in sicurezza), o se l'avversario è particolarmente esposto. -Ok "testa di cristallo", ma principi/motti/teorie non sono comandamenti assoluti e privi di

  6. Personalmente mi piace il wing chun di Sifu Randy Williams….tuttavia però le testate sono molto rischiose se non si sanno portare nel modo corretto…però ripeto,stimo molto Sifu Randy.

Rispondi