Siu Nim Tau – lineage GM Leung Ting III

Torniamo a parlare della Siu Nim Tau, la prima e più elementare forma del Wing Chun Kuen. Ho letto oggi una mail di Sergio Iadarola, che annuncia l’uscita di un suo DVD dedicato proprio all’argomento, nel quale darà l’idea delle varianti e delle differenze con cui la forma viene insegnata. Sarà un piacere aggiungerlo alla videoteca. Ora, come ha giustamente scritto Iadarola, ciò che molte persone non sanno o non vogliono capire è che la forma Siu Nim Tau non è antica, non deriva direttamente dal Tempio di Siu Lam del Sud, ma è stata creata abbastanza recentemente.

In realtà, la forma Siu Nim Tau fu creata molto probabilmente dal Dr. Leung Jan. Tuttavia, pur non essendo una forma antica, l’idea della sua creazione penso sia stata buona, perché costituisce un riassunto di un sistema molto più complesso. Sicuramente è stata ottima per il Dr. Leung Jan e per gli agricoltori intorno alla sua città natale di Fatshan , i quali divennero i suoi primi studenti. Gli stessi ebbero bisogno di un passo più semplice prima di imparare l’intero sistema del Wing Chun ed è per questo che si diede vita alla Siu Nim Tau.

Chiaramente, nel corso degli anni, ogni SiFu ha inserito o tolto dei movimenti. Guardiamo la stessa forma eseguita dal GM Yip Man e dal GM Leung Ting. Sin dall’inizio, dall’apertura, si notano delle differenze. Nella SNT di SiJo Leung Ting c’è un doppio Tan Sau (si chiama nello specifico Gow-Cha Tan Sau, ovvero ‘mani/braccia che disperdono, incrociati come fossero un forcone) che nella forma del GM Yip Man non c’è.

Ogni SiFu, di volta in volta, ha pensato bene di dare un senso ai movimenti, dimostrandone l’efficacia con delle applicazioni connesse. Alcune volte sono stati tolti dei movimenti, altre solo semplificati, altre ancora aggiunti. In questo senso, se ci fate caso, ogni lineage ha una sua Siu Nim Tau. Io penso che sia interessante, legittimo ed intelligente conoscere le varianti di ogni singolo lineage, perché in alcuni ci sono delle informazioni che altri hanno perso.

Faccio l’esempio della Siu Nim Tau che Iadarola ci ha insegnato sin dal 2003/4, quando portò le sue notizie sul Wing Chun in Italia. All’interno di questa forma ci sono tante informazioni, tanti movimenti e molti principi che altri scoprono solo dopo molti anni. Io ritengo legittimo lo studio di entrambe le forme, quella di Sergio e quella di SiJo Leung Ting, proprio perché do un grosso valore ad entrambe le applicazioni, ad entrambe le idee di base e ad entrambe le intuizioni dei Grand Master. Perderne una sarebbere come perdere un pezzo di Wing Chun e questo io proprio non voglio farlo. Ovviamente, per non confondere le idee, è necessario catalogare, organizzare e registrare ogni forma a sé.

Iniziamo a descrivere i movimenti che compongono la Siu Nim Tau che insegna SiJo Leung Ting. Partiamo, ovviamente, dal primo set. Siamo nella posizione di base (IRAS), con i pugni ai lati del torace. La prima tecnica è detta Gow Cha Tan Sau, che, come accennavo prima, è composta da due Tan Sau incrociati, davanti al petto. Questo tipo di movimento ci è utile se ne conosciamo l’utilizzo. Si tratta di una delle possibili deformazioni delle braccia, quando le stesse subiscono un attacco esterno, che non attraversa la linea verticale che divide il corpo a metà (ne abbiamo parlato). Questo tipo di attacco fa sì che il corpo subisca una leggera rotazione. Di solito questo tipo di Tan Sau è utilizzato insieme al caratteristico pugno lanciato del Wing Chun, però può essere combinato con altri tipi pugni o calci durante la pratica e, soprattuto, durante le applicazioni.

Nell’esecuzione di questa tecnica, nella forma di SiJo Leung Ting, non è corretta la posizione delle mani che potete osservare nella foto a destra, se ho capito qualcosa del principio che mi porta ad allenare questo movimento:

La posizione delle mani è importante, così come lo è quello delle dita. In questo caso si vedono solo i tendini stressati, ma non c’è alcun tipo di tensione sui polsi, né il tipico lavoro di spalle proprio di SiJo.

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