Scommetto Che L’Hanno Detto Anche Te

Scommetto che l’hanno detto anche a te! Come cosa?! Il consiglio più ascoltato in Italia, all’interno delle famiglie, composto da quattro frasi, declinate in vario modo. “Vai a scuola e prendi buoni voti”. “Trovati un lavoro sicuro con lo stipendio fisso”. Comprati una casa di proprietà con un mutuo a 30 anni”.

Dai, non dirmi che non te l’hanno detto. Questi sono i 4 consigli che i nostri genitori ci hanno sempre dato sul denaro. Alla luce delle mie esperienze e conoscenze, posso dirti che sono totalmente errati. Se ci pensi, è proprio per questi consigli, dati in modo benevolo, che ti ritrovi nella situazione economica in cui sei oggi.

VAI A SCUOLA

“Vai a scuola” è il primo dei concetti da analizzare. La verità è che la scuola oggi ti prepara per un mondo che NON esiste più. Bisogna ammetterlo. Quanti sono i neolaureati disoccupati che non riescono a trovare lavoro? Pensiamo, poi, alle tantissime aziende che ti offrono lauree “senza frequentare”, lauree online, etc. Io ho studiato all’Università di Roma Tor Vergata, Lettere. Non ho mai utilizzato questa cosa per mandare CV ed essere assunto, ma conosco tanti che la usano per lavorare in un call center…

PRENDI BUONI VOTI

Con “prendi buoni voti” si vuole installare nel cervello l’idea che sbagliare è un male. La vita invece, ci dimostra che è importante fare e poi imparare dagli errori la lezione, per migliorare. Si fa, si analizza, si correggi e si prova di nuovo. Quando si insiste nel dover “prendere buoni voti” per forza, alla fine non si fa altro che bloccare le persone, impaurite e terrorizzate dal DOVER fare sempre le cose bene. Questo non è umano. Lo sappiamo. È proprio sbagliando che si impara.

Hanno Detto Anche Te

TROVATI UN LAVORO SICURO CON LO STIPENDIO FISSO

Il vero “consiglio” drammatico è quello di trovarsi un lavoro sicuro con lo stipendio fisso. Qui le implicazioni sono molteplici. La prima è che per vivere basta una sola fonte di reddito: sbagliatissimo! E se il tuo capo ti licenzia? Se l’azienda chiude? Se ti devi trasferire di città e l’azienda per cui lavori non ha sedi in quella nuova città? Molto meglio invece sviluppare fonti multiple di reddito, per trovare la vera libertà. E poi, perché accontentarsi dello stipendio fisso?

COMPRATI LA CASA DI PROPRIETÀ CON UN MUTUO DI 30 ANNI

Finiamo con l’ultima, che è una mania tutta italiana, quella di indebitarsi per comprare la casa, con un mutuo trentennale. La voglia di “sicurezza” impone a tantissime coppie giovani di diventare proprietarie della casa in cui vivranno. Alcuni dicono che l’affitto significhi “buttare soldi” e così spingono i giovani ad indebitarsi passivamente. In realtà, la vita cambia velocemente: ha senso comprare la casa solo se sei sicuro che intendi vivere in quei metri quadri per i prossimi 30 anni.

Se, invece, c’è la possibilità che tu possa spostarti, cambi situazione personale o magari desideri vivere in un’altra zona della città, meglio vivere in affitto ed avere la libertà di cambiare velocemente. Io e Daniela viviamo in una casa di proprietà, che abbiamo scelto 12 anni fa, ma sappiamo benissimo che non staremo sempre qui. Abbiamo visto delle case che valgono un milione e mezzo di euro, ma che possiamo utilizzare pagando il 2% in locazione (circa 30.000 euro l’anno).

Perché si potrebbe fare una scelta del genere? Semplicemente perché bisognerebbe indebitarsi solo per produrre una fonte di reddito, non di debito! Ad esempio sarebbe intelligente acquistare un immobile (indebitandosi) per metterlo in affitto, per avere un cash flow positivo mensile, utile per ripagare, magari, il proprio affitto. Alcuni pensano che la proprietà sarebbe comunque intelligente, perché la si potrebbe rivendere. Mica è detto che ti diano quello che l’hai pagata. Oggi vendere un immobile significa perdere almeno il 20/30% del capitale!

SE L’HANNO DETTO ANCHE A TE…

Diciamocela tutta, quindi. Se hanno dato anche a te di seguire i quattro consigli qui sopra non è per cattiveria. Ogni genitore pensa di aiutare il figlio in quel modo. Solo che, con tutta evidenza, sono certo che conoscerai anche tu persone che, seguendo alla lettera, non hanno mai soldi in tasca. Tu li hai seguiti? Dal punto di vista economico sei messo meglio di come ho descritto? Parliamone, perché non è mai troppo tardi per comprendere che la libertà non passa per questi quattro consigli.

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