Odiavo La Sveglia

Odiavo la sveglia, specialmente quella del lunedì! Non so tu, ma io davvero non ne potevo più. Ti è mai capitato di provare odio per quel maledetto “Driiiin Driiiin”? A me sì. Questo suono sanciva l’inizio di una giornata infinita, di una nuova settimana di lavoro per i sogni di qualcun altro. Io odiavo quel suono! La cosa che mi dava più fastidio era che non potevo spegnere la sveglia e girarmi dall’altra parte, ma dovevo alzarmi per andare al negozio.

Ciò che mi frustrava di più era che avrei dovuto farlo per 40 anni. Ogni giorno come tutti gli altri, la stessa cosa, togliendo tempo alle mie passioni, al Wing Chun, alla lettura e, soprattutto, alla mia famiglia. Riuscivo a praticare arti marziali in modo saltuario, perché la sera insegnavo in palestra. Quindi immagina la situazione: di mattina di corsa al lavoro, staccavo, correvo a casa, merenda e poi al volo in palestra per insegnare.

Mi allenavo solo alla sera, o nel weekend, sempre stanco e con poca voglia e questo non mi piaceva proprio! In quel periodo davvero non facevo passi avanti né nella mia disciplina marziale né nella vita. Non riuscivo ad avere buoni rapporti umani, c’erano pochissimi amici intorno a me e anche in famiglia non era proprio tutto rose e fiori… Ma l’odio più grande era per la sveglia. Volevo trovare il modo di buttarla dalla finestra per sempre!

FINO A CHE HO TROVATO IL PIACERE

Ho passato un periodo in cui odiavo sempre la sveglia, ma avevo un perché forte: mi alzavo per andare a pulire i bagni della mia palestra. Ci alternavamo io e mia moglie, un giorno per uno, si puliva alle 6:00 del mattino, quindi puoi immaginare la gioia di svegliarsi alle 5:00… La sveglia continuava ad essere il nemico numero uno, perché era il primo suono che dal mattino mi infastidiva e mi comunicava di sbrigarmi e andare a lavorare. Almeno, in quel momento, lo facevo per me e per il mio sogno…

Eppure, nonostante questo piacere nel farlo, non avevo raggiunto il mio obiettivo. Me l’ero scritto nel 2015: volevo vivere libero e senza sveglia. Per andare verso il piacere, ho dovuto aumentare ancora di più gli impegni. Ho preso la scelta di dedicare il weekend a sviluppare l’altro progetto di business, che mi avrebbe portato verso il mio obiettivo. Così, per due fine settimana al mese, dovevo mettere un’altra sveglia ancora. Per un periodo è stato davvero pesante!

Grazie a questo impegno, con estrema attenzione e dedicando ogni ritaglio di tempo a sviluppare l’attività di network marketing in modo professionale, sono riuscito nel giro di un anno e mezzo ad aumentare le entrate indipendenti dal mio tempo di lavoro, riuscendo, di conseguenza, a far meno ore in palestra. Fino a che, nel 2019, ho deciso di chiudere la mia accademia di arti marziali. Oggi non ho più la sveglia e vivo esattamente il sogno che avevo scritto. Se anche tu ti trovi nella situazione in cui mi trovavo io, scrivimi e parliamone.

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