L’utilità dello sparring leggero

Oggi voglio proporvi un video dei Fratelli di del Butcher’s Lab Weng Chun di Copenhagen. Penso che sia un buon modo per far vedere cosa siamo soliti fare durante i nostri allenamenti intensivi. Questo tipo di sparring leggero è utile per avere un approccio all’Arte Marziale che non sia solo tecnico e stilisticamente perfetto, ma anche realistico.

Attraverso una pratica costante e sempre più impegnativa, noi possiamo migliorare e capire cosa significhi realmente affrontare un combattimento. I pugni si danno e si prendono, così come i calci, ma anche questo è utile ai fini della nostra crescita marziale e umana. Solo lo scontro ti fa scorrere l’adrenalina nel sangue. Non lasciamo che queste metodiche di allenamento siano lontane dalla nostra pratica quotidiana, Fratelli!

Qui, invece, vi propongo un allenamento dei Fratelli, in preparazione di una gara, di un combattimento. Guardate bene l’allenamento e fatevi ispirare per la vostra pratica quotidiana. Potenza, agilità, resistenza: elementi importantissimi per un combattimento!

Lo sparring controllato dall’insegnante o, comunque, da un esperto, viene praticato nelle varie realtà marziali occidentali legate agli sport da combattimento e ben poco in quelle connesse al Gong Fu. Eppure la pratica è utile e costruttiva. La mia è una di quelle realtà marziali che  fa praticare lo sparring ai propri Allievi, anche poco dopo l’iscrizione.

Se si promette l’efficacia  non ci si può esimere dallo studio e dall’applicazione dello sparring, anche se leggero. Il Gong Fu deve contribuire a far crescere l’individuo non solamente dal punto di vista del combattimento, ma anche da questo.  Se desiderate praticare qualcosa di esclusivamente ‘tradizionale’, evitate questa Scuola, perché vi si propone subito un approccio al combattimento e una basilare preparazione atletica.

20 pensieri riguardo “L’utilità dello sparring leggero

  1. ciao scusa se mi permetto, ma vorrei dire la mia a proposito di questi ultimi due video pubblicati. Il lavoro fatto ai pao da questi due atleti è di livello assai basso, sia il modo come vengono retti che quello come vengono colpiti, potrei fare dei fermo immagini per farti vedere bene degli errori grossolani, quali il caricamento del montante, o la mancanza di spinta del busto e dell'

  2. Ciao Anonimo, piacere di averti tra noi!Può darsi che ci siano degli errori nell'esecuzione dei Fratelli, ma l'importante è lo spirito, l'introduzione del light sparring nelle metodiche di allenamento.

  3. mmm…Io penso invece che lo saprring non vada inserito, perchè non penso sia parte di quest'arte marziale. (personalmente mi riferisco al wing chun, non conoscendo il weng chun, ma credo che la base di principi portanti sia la stessa…) Esercizi del genere sono utili per una pratica sportiva o agonistica, ma noi non pratichiamo sport, nè competizioni ma un'arte marziale, dichiaratamente

  4. Ciao Roberto,mi trovi totalmente in disaccordo, perché l'attività legata allo sparring è salutare per chi, come noi, pratica un'Arte Marziale, sia per testare le nostre capacità in un ambito semi-realistico, sia per imparare a non aver paura di subire dei colpi.La nostra pratica deve essere comunque sportiva e c'è sempre bisogno di una buona preparazione fisica, come

  5. Allora premetto che il mio ritornare su questo discorso è solo perchè trovo interessante un confronto al riguardo tra idee diverse.Non credo che lo sparring sia una simulazione, neanche parziale, della realtà, perchè nella realtà le dinamiche di combattimento non sono quelle dello sparring, non sono quelle del combattimento sportivo. Nellà realtà bisogna essere efficaci e neutralizzare la

  6. Mi fa piacere discutere con te, Roberto, benvenga il dibattito! ;-)Non so cosa ti faccia pensare che lo sparring sia utile solo al combattimento sportivo (che comunque è combattimento, non sottovalutarlo). Secondo me è l'elemento migliore per testare le proprie capacità in uno scambio semi-realistico.Anche noi adottiamo un programma finalizzato allo studio della difesa

  7. Bè lo sparring è sicuramente utile ma non è per me necessario parlando specificatamente del wing chun. Le risse da strada durano molto solo quando chi vi è coinvolto non ha neanche un minimo di conoscenze sul combattimento o non è fortunato, perchè basta colpire anche involontariamente i punti sensibili del corpo per mandare a terra un avversario. è su questi punti sensibili che ci alleniamo,

  8. Caro Roberto,mi dici come fai ad allenare i colpi di cui parli in palestra? Mandi giù i tuoi amici oppure ti metti i guanti da pugile, i caschi con le griglie ed i paradenti?Per quanto riguarda le ore di allenamento, mi pare un vecchio retaggio di una grossa federazione in via di decomposizione, in Italia, che proibì di superare le 3 ore di allenamento al massimo, per gli

  9. ciao riccardo..lo sparring e' fondamentale nel praticare un arte da combattimento e soprattutto il wt perche' senno' si rischia di scambiarlo per un balletto..lo sparring o meglio,il chak kune,si pratica sia leggero che potente,avendo pero' l accortezza di applicare i principi del sistema che conosciamo bene e non scimmiottando altri sistemi,tipo thai o boxe,come vedo fare ai due

  10. Ciao gr,benrisentito! Conosci gli ideogrammi che hai romanizzato in 'chak kune'? Il primo mi risulta nuovo, mi piacerebbe ricercarlo. Se ce l'hai, mettilo pure qui eh, grazie!Per quanto riguarda i Fratelli del video, non sono praticanti di Wing Tsun, ma di Weng Chun e sono Allievi di SiFu Andreas Hoffmann di Bamberg.Il tipo di allenamento che fanno segue

  11. ciao riccardo..leggi bene non ho parlato di superiorita rispetto a arti marziali ma rispetto ad altri sistemi..anche io peso molto le parole e ho un gran rispetto per le arti marziali tradizionali delle quali non discuto l efficacia..mi riferivo ai sistemi di self defence o street fighting o fist fucking o altri nomi esotici..purtroppo non ho l ideogramma relativo a chac..la parola e'

  12. Secondo me è la stessa cosa. Io non ritengo il Wing Chun superiore a quei sistemi che nomini (a parte il 'fist fucking', sporcaccione! :-)), perché conosco persone che vengono da questi sistemi che sono davvero forti.Non è il sistema ad essere superiore, ma il praticante, a mio avviso.Per quanto riguarda 'chac', lo sto ricercando partendo dal suono, per

  13. ciao ric,il mio punto di vista sul weng è purtroppo inficiato dalla mia strettissima frequentazione con alcuni sifu che hanno avuto esperienze particolari col weng per cui non posso che averne una conoscenza superficiale e sicuramente non libera da poter esprimere un giudizio in totale obbiettività..è sicuramente vero e sacrosanto che è il praticante che interpreta il sistema ma è altresi vero e

  14. Lo sparring sia light che full contact è fondamentale se si vuole imparare a combattere davvero. Idem per il lavoro al sacco e ai colpitori.Ci si fa male? E' quello il bello!Solo allenandosi come i pugili, con quello spirito e con quel metodo, le arti marziali diventano efficaci.E' la mia umile opinione. Il mondo è bello perché è vario. Un mio amico dice sempre: "tu

  15. No, il ring è spettacolo, prevede uno scambio, un combattimento. Appunto. Nello scontro reale invece quello che conta è evitare lo scambio ma puntare subito ad una rapida soluzione. C'è in gioco la vita, non una medaglia.E prima di tutto: evitare di mettersi nei guai.Poi io sono uno che se c'è da menare le mani sto in prima fila, ma come ultima risorsa. Mi raccomando.

  16. Il ring ha delle regole che ti limitano. Secondo me l'allenamento migliore è lo sparring full contact con praticanti di stili diversi dal proprio.Ci aiuta a capire cosa abbiamo davvero interiorizzato della nostra arte, cosa funziona in situazioni d'emergenza e cosa no.Inoltre, per come la vedo io, più che il ring preferisco il tatami di stili a combattimento totale in cui ci

  17. Ti racconto un aneddoto:Anni fa il mio sifu, su richiesta di un allievo, lo allenò per incontri sportivi. Fecero un anno ad allenare solo tattica, strategia, timing, comprensione delle distanze e poche tecniche fondamentali. Al primo incontro a livello nazionale (credo fosse Sanda, ma non ricordo) quel ragazzo vinse per KO in 3 secondi.Squalificato. "Perché i pugni a catena non

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