Intervista con Alex Richter (IWTA)

Ringrazio il mio caro Fabrizio per la traduzione!
Oggi incontriamo Alex Richter della famiglia IWTA, la più grande organizzazione di Kung Fu con filiali in 65 Paesi ed oltre 4000 Scuole.
Puoi raccontarci qualcosa sulla tua vita? Quando hai cominciato a praticare Arti Marziali?
Ho avuto un’educazione molto singolare – sono nato a Los Angeles ma sono cresciuto qui, sulla costa orientale. Io sono metà cubano e metà tedesco cosa che, per usare un eufemismo, mi ha dato una prospettiva unica sulla vita.
Sono in grado di essere molto appassionato e volitivo verso i miei obiettivi (la parte cubana), ma, nonostante questo, molto analitico su tutto (sì, il lato tedesco). Per quanto riguarda il mio inizio formativo nelle arti marziali, mia madre mi ha portato in una scuola locale di karate all’età di otto anni dopo un episodio di bullismo con un vicino di casa che mi aveva preso a pugni sui denti. Dopo alcune settimane di karate ho restituito al mio vicino di casa quel pugno ed anche lui è entrato a far parte della mio corso di karate. Dopo di che siamo diventati amici.
Qualche anno dopo mia madre mi ha portato a fare Taekwondo con alcuni istruttori coreani molto brutali. Dopo poco tempo ho guadagnato la cintura nera.
Chi ti ha introdotto allo stile del WingTsun?
Devo dare credito a mio padre che mi ha introdotto, almeno indirettamente al wing chun.
Un giorno, quando avevo circa nove anni ed ero malato a casa, mio padre mi ha portato dal Video Store il film “Enter the Dragon”. Mi sono subito innamorato del kung fu! Ho iniziato a imitare allo specchio i movimenti di Bruce Lee e ho capito che volevo fare kung fu. Ma non c’erano scuole di kung fu dove sono cresciuto nel New Jersey. Ho dovuto aspettare fino a quando avevo 15 anni, momento in cui mi sono imbattuto in una scuola di “Gung Fu non tradizionale” vicino a Seattle, dove vivevo all’epoca. Questo stile di “Kung Fu” proveniva da alcuni individui che avevano imparato il wing chun da Bruce Lee negli anni in cui viveva a Seattle prima di trasferirsi in California. Ho praticato questo stile di wing chun per circa tre anni prima di approdare ala sistema Leung Ting WingTsun (WT). Pratico il sistema WingTsun dal 1998.
Chi sono stati i tuoi Maestri in passato? E ora? 
Durante il mio soggiorno in Germania a Langenzell (1999-2002) mi sono allenato con tutti i maestri che tenevano classi di insegnamento al castello. Sifu Schroen Thomas (7 ° PG) è stato uno dei miei principali insegnanti ed a lui devo un po’ del mio successo. Il defunto Sifu Bernd Wagner mi influenzò molto in quel momento e mi insegnò molte cose, oltre darmi alcuni consigli molto utili che uso ancora oggi. Anche Sifu Kaspar Nielsen usava scaraventarmi ovunque. Ho avuto anche la possibilità di imparare da Maestri ospiti, fra cui alcuni dei miei primi eroi del WT come Sifu Thomas Mannes e Sifu Frank Ringeisen. Sifu Rainer Tausend (7 ° PG) è stato fantastico e molto recentemente ha anche visitato la mia scuola a New York mentre era qui per motivi di lavoro. Lo considero un buon amico. Naturalmente il mio Si-Fu, Keith R. Kernspecht aveva molta influenza su di me ogni volta che ho potuto vederlo durante i seminari in Germania. Ancora oggi egli supporta molto i miei sforzi per promuovere il WT a New York.
Successivamente, nel 2002, sono tornato negli Stati Uniti e sono entrato in una nuova fase della mia crescita nel WingTsun.
Grandmaster Leung Ting è il capo istruttore responsabile per gli Stati Uniti e, quindi, ho potuto apprendere direttamente dal mio Si-Kung durante le sue lezioni ed anche durante lezioni private. E’ stato anche uno shock per me: avevo sempre visto il mio Si-Kung in Germania in compagnia di centinaia di praticanti di WT e, poi, improvvisamente cominciò a venire nella mia Scuola ogni anno. È stato un onore ed un privilegio avere l’accesso diretto alla sorgente del sapere. Il mio Si-Kung mi ha insegnato molto, non solo direttamente, ma anche quando lo guardavo insegnare agli studenti di vari livelli. Mi piace guardarlo insegnare ad un nuovo principiante: ha un modo semplice ed efficacie nel farlo, nel vero spirito di WingTsun.
Altra grande influenza su di me ha avuto Sifu Carson Lau, che invito nella mia Scuola due volte l’anno. Sifu Lau è il più alto grado tra gli insegnanti di WingTsun nel Nord America. Ho avuto la possibilità di imparare con Sifu Lau negli ultimi sette anni a New York ed a Toronto, sia in seminari che in lezioni private.
Sifu Lau è un istruttore molto paziente con un metodo di insegnamento molto particolareggiato e mi ha esposto alcuni metodi di allenamento che mi hanno aiutato moltissimo. Ho anche avuto la possibilità di imparare da Sifu Elmond Leung, uno degli istruttori più anziani di WT. Lui è veramente sorprendente! Una vera forza.
Sono stato anche molto fortunato ad avere la possibilità di prendere lezioni ad Hong Kong tra gli altri dal Si-Suk-Kung Cheng Chuen Fun e da Si-Suk-Kung Leung Koon. Fondamentalmente sono stato allevato dalla famiglia WT nel suo complesso e non da un solo istruttore.
Come si può diventare Sifu nella vostra associazione?  
Uno deve avere almeno il 2° grado tecnico, avere esperienza di insegnamento nella sua Scuola ed essere una persona affidabile e responsabile. Tutto ciò contribuisce a garantire che il WingTsun venga trasmesso con qualità ed integrità. Sono emozionato per alcuni dei miei To-Dai che diventeranno, speriamo presto, essi stessi Si-Fu.
Puoi spiegarci cosa è successo durante il “Fight Quest” (tu eri lì, giusto?)?
Ah, sì – Fight Quest. Io c’ero!
In realtà ci sono 3,5 secondi di filmato a dimostrarlo (ride). FQ avrebbe potuto essere uno dei migliori spettacoli mai girati sulla nostra arte marziale, ma purtroppo la società di produzione ha davvero rovinato qualcosa che avrebbe potuto essere bello. Mi sento molto deluso, perché ero quello che ha organizzato l’affare e si è incontrato con loro qui a New York.
Ero così pieno di speranza, perché sembrava che la società di produzione ascoltasse veramente le mie idee ed apprezzasse molto il WingTsun che avevano visto nella mia Scuola. Ma poi quando arrivammo ad Hong Kong tutto cambiò.
Prima di tutto, quando ho incontrato i produttori nella mia scuola questi sono stati ad ascoltare i miei consigli e sembravano essere d’accordo. Ho suggerito loro che la lotta finale avrebbe dovuto essere su un tetto come nelle ben note leggende metropolitane di Hong Kong (Beimo, n.d.t.). Poi ho suggerito loro che la lotta avrebbe dovuto essere tra WingTsun e altri stili di kung fu, non WingTsun contro WingTsun. Secondo la leggenda, il WingTsun è stato creato per combattere contro altri stili e tutti sanno che lo sparring WingTsun contro WingTsun (con protezioni complete e dilettanti in mezzo) non passa per essere un combattimento emozionante e bello da vedere. Come sarebbe stato “figo” avere Doug e Jimmy del FQ imparare per tre giorni lo stile e poi rappresentare il WingTsun (o il Wing Chun, in caso di Doug) contro combattenti addestrati nell’Hung Gar, Choy Lay Fut, eccetera? Ciò sarebbe stato semplicemente sconvolgente! Questo è quello che avevamo concordato in un primo momento, questo non è quello che effettivamente è successo, come avete potuto vedere. L’unico mio suggerimento che hanno utilizzato è stato quello del combattimento sul tetto … haha.
Prima di andare avanti voglio dire che Doug e Jimmy sono due ragazzi eccezionali e professionisti di assoluto rispetto, tosti come l’acciaio. Jimmy è stato molto rispettoso verso Grandmaster Leung Ting e ho davvero apprezzato la mia breve interazione con lui. Mi sono allenato per settimane preparandomi per questo spettacolo nel caso in cui avessi dovuto combattere o essere uno sparring partner di Jimmy. Tutto questo invano, dal momento in cui i produttori (che mi avevano chiesto di venire ad Hong Kong per far parte delle riprese) mi hanno detto che non potevo apparire perché non ero asiatico! Questo ha fatto arrabbiare Grandmaster Leung Ting che, prendendo le mie difese, ha minacciato di non accettare più lo show. Sono stato molto orgoglioso e felice di vedere il mio Si-Kung rimproverare questi ragazzi per la loro ignoranza.
Durante il primo giorno abbiamo fatto una delle migliori performance di WT che io abbia mai visto ed a cui abbia preso parte. È stato girato nel Victoria Park a fianco di Hong Kong Island. Ero così orgoglioso per la dimostrazione della Chum Kiu con tutti i miei Si-Hing-Dai cinesi . Il mio Si-Dai Haw Kuo e Sifu Jung Soo hanno fatto una dimostrazione di Chi-Sao bendati, il mio Si-Hing Alan Wu ha rotto un po’di tegole sospese davanti al suo braccio disteso utilizzando la tecnica del pugno ad un pollice (inch punch). Le istruttrici di WingTsun Ming Li e Doris Chan hanno dimostrato delle applicazioni di difesa personale per donne molto interessanti. Ho fatto un demo con uno dei miei studenti Mike Yahn (stuntman nel film Sherlock Holmes) mostrando applicazioni di WingTsun contro pugni, calci e prese di MMA. Grandmaster Leung Ting ha dimostrato applicazioni delle tecniche di Bart Cham Dao contro Sifu Yiu Wing Yan armato con il palo lungo: è stata una collezione impressionante di dimostrazioni che la produzione ha utilizzato in un secondo scarso nell’apertura del video di FQ. Hanno usato un solo colpo tra me e Mike. E’ un peccato. Io ho la maggior parte delle demo filmate con la mia macchina fotografica, è un tesoro che custodirò.
Per la scena del combattimento finale hanno deciso semplicemente di fare “WingTsun contro WingTsun” (anche se Jimmy era l’unico “WT man” a combattere, lo spiego dopo). Nonostante ritenga che la mia idea di un combattimento contro altri stili sarebbe stata migliore per lo spettacolo televisivo, credo che il dover insegnare a qualcuno per tre giorni, rendendolo parte della nostra famiglia di kung fu e poi improvvisamente dover combattere contro di lui è cosa molto strana .
Perché non ci hanno permesso di combattere contro gli allievi di Sifu KCK (l’istruttore WC) e anche viceversa? Come sapete dall’intervista con il mio amico Paul Corti (anche su questo blog), i produttori non erano troppo desiderosi che Jimmy combattesse contro Paul. Questa è una vergogna, perché per loro era invece assolutamente normale che Jimmy combattesse contro ragazzi cinesi grandi la metà di lui (vi ricordo che con le regole e le protezioni era un incontro sportivo e non un combattimento da strada), ma non volevano lasciare che Paul combattesse perché Paul non è cinese. 
Scherzi a parte, con la griglia del caschetto sulla faccia chi avrebbe potuto riconoscerlo? Vedere Paul Corti combattere contro Jimmy Smith sarebbe stato fantastico. Così, invece Jimmy ha combattuto contro gli allievi di Sifu KCK. Questo è un punto molto importante che alcune persone non capiscono: nessun atleta di WingTsun (sistema Leung Ting) ha partecipato al combattimento finale del FQ! Gli studenti di Sifu KCK avevano la maglia nera simile alla nostra e questo ha dato alla gente l’impressione che fossero ragazzi del WT. ma non è stato così!! Al produttore non sono piaciuti i combattenti che gli abbiamo presentato (ride). Inoltre hanno cercato di far sembrare che Jimmy “perdesse” un combattimento contro uno dei ragazzi di Sifu KCK. Anche questo non è avvenuto. Jimmy ha vinto tutti i suoi incontri, ma i produttori di FQ hanno modificato le riprese per far sembrare che avesse perso. Ho girato delle riprese da un tetto vicino mentre Jimmy combatteva, è nella mia collezione personale.
Jimmy non era bravo nel WT dopo appena tre giorni di allenamento, ma lui è un grande combattente e riuscì comunque a vincere. L’esperienza non è stata, tuttavia, del tutto negativa: ho avuto l’opportunità di incontrare finalmente Sifu Jung Soo Park, il capo istruttore del WingTsun in Corea: sono stato per lungo tempo un suo grande ammiratore ed è stato bello riuscire a conoscerlo. Ho avuto la possibilità di per incrociare le braccia un po’ con lui ed è davvero una delle persone più qualificate che io abbia mai conosciuto. Lui è sicuramente uno dei migliori combattenti di WingTsun.
A proposito, guardate un po’ il WingTsun nell’episodio della serie “Kill Arman”, è meglio che FQ.
Quante ore ti alleni? 
Mi alleno almeno due ore al giorno, spesso di più. Io uso un concetto chiamato GTG (Grease the Goose – ingrassa l’oca, n.d.t.) per allenarmi in modo ottimale. In effetti, mi alleno in modo molto più intelligente adesso rispetto a quello che facevo alcuni anni fa. Per questo posso ringraziare il mio buon amico dottor Mark Cheng. Quando si tratta di ottimizzare l’allenamento e la meccanica del corpo quell’uomo è un riferimento.
Hai mai combattuto in un contesto sportivo? Quando, dove e con quali risultati? 
Sì, certo che l’ho fatto. Quando ero molto giovane ho gareggiato sia in tornei di karate che di taekwondo. A volte ho vinto, a volte ho perso – penso che questo è successo tra i 9 e gli 11 anni, non è stato niente di serio. Ma quando ero un adolescente, avevo circa 16 anni, ho partecipato ad un torneo di jiu-jitsu sportivo nella scuola di Sifu James DeMile vicino a Seattle, che fu uno dei primi studenti di Bruce Lee. Questo è stato un’occasione molto importante per me, perché fino ad allora avevo studiato il wing chun non tradizionale, come avevo accennato prima, e mi ero anche allenato poco di lotta (grappling) con il mio Sifu dell’epoca. Onestamente penso che in quel momento la mia conoscenza di grappling era a livello di un paio di uscite e forse una leva ed uno strangolamento, così ho partecipato realmente come un “wing chun man” e non come un lottatore. Ero molto nervoso perché mi stavo testando contro il jiu-jitsu e non ero molto esperto. Ricordo la notte prima del torneo, lessi alcune righe scritte da Bruce Lee che parlavano di come gestire la paura e mi hanno veramente aiutato.
Il torneo si è rivelato essere un punto di svolta molto importante nella mia carriera. In realtà, sono stato messo in una situazione molto brutta perché non c’erano molti partecipanti in questo primo torneo ed ho dovuto combattere contro una cintura marrone di Jiu-jitsu che mi superava di quasi 30 libbre (ca. 14 kg, n.d.t.)! A 16 anni io pesavo circa 125 libbre (ca. 57 kg.) Quel ragazzo ha cercato seriamente di schienarmi. Sono riuscito a vanificare i suoi tentativi perché ho continuato a tirare i pugni a catena come un pazzo non appena mi si avvicinava. Poi l’arbitro mi ha detto che non era permesso l’utilizzo dei pugni a catena (!) e di conseguenza il ragazzo riuscì a portarmi a terra; però sono riuscito subito a ribaltarlo mentre la folla, se ci ripenso, applaudiva. Utilizzando dei rudimenti di chi-sau sono stato in grado di frustrare tutti i suoi tentativi di difesa ed infine ho vinto per decisione arbitrale. Il mio secondo incontro è stato contro un atleta di wing chun ed io ero così stanco dal primo incontro che ho perso. Ma non mi frega niente perché avevo sconfitto la cintura marrone di Jiu-jitsu! Credo di aver conquistato il secondo posto e la medaglia è da qualche parte a casa dei miei genitori … LOL.
Dopo l’incontro James DeMile si sedette vicino e mi parlò per un’ora. Mi ha raccontato di Bruce Lee e ciò che è stato allenarsi con lui. Ha firmato un libro per me dicendo: “Alex, diventerai un grande campione un giorno!”. E ‘stata una grande giornata per me. Il torneo è stato un punto di svolta, perché mi ha fatto vedere che potevo usare le mie limitate capacità per, in qualche modo , tenere a bada un avversario più grande di me. Ma sentivo che ancora c’erano lacune nel mio wing chun. Più tardi, quando mi sono avvicinato al sistema WingTsun di Leung Ting, ho saputo che era esattamente quello che stavo cercando: ha risposto a tutte le domande che mi erano nate dalla mia precedente formazione di wing chun.
Quante ore a settimana dovrebbe allenarsi uno studente per ottenere dei seri risultati? 
Beh, dipende. Il WingTsun significa cose diverse per persone diverse. Per alcuni è solo un hobby, per alcuni si tratta di esercizio fisico, mentre per altri è un modo di vivere. Queste persone avranno modi di allenarsi diversi dato che i loro interessi non sono gli stessi. Per una persona che lo fa per hobby o una persona normale, un paio sessioni di allenamento a settimana sono probabilmente sufficienti. Per gli individui più seri dovrebbe essere più. Molte persone non si rendono conto che un allenamento di qualità è superiore ad uno di quantità. Se leggete il libro “Il talento è sopravvalutato” si apprende che “la pratica intenzionale” è molto più importante della mera ripetizione .
  
Quali sono i tuoi pensieri sugli altri Sifu ed i loro metodi di insegnamento in altre associazioni e famiglie di Wing Chun? 
Ci sono tante scuole di pensiero, variazioni e interpretazioni, quante sono le persone che insegnano. La gente deve rendersi conto che tutti sono, in ultima analisi, alla ricerca di felicità o di equilibrio nella loro vita, e gli hobby di solito sono il veicolo per ottenerlo. Alcune persone lo trovano in un metodo, alcune persone lo trovano in un altro ma alla fine della giornata facciamo quello che si adatta meglio alla nostra personalità, ai nostri interessi ed obiettivi. Viviamo in un tempo molto ricco di informazioni e tutti sono in grado di prendere decisioni migliori, trovare lo stile che gli si adatta meglio. Se si è soddisfatti di ciò che state imparando e facendo alla fine quello che fanno gli altri non è importante.
Possiamo sapere quali sono le differenze tra il WingTsun e altre interpretazioni? 
Beh, come ho detto prima, tutti hanno le loro interpretazionie punti di forza nella formazione. Considero la mia interpretazione piuttosto eclettica. Per fortuna nell’IWTA siamo una grande famiglia e, quindi, ci si può facilmente allenare e scambiare esperienze gli uni con gli altri. Questo scambio aperto di idee nella nostra famiglia di kung fu ci mantiene forti e ne beneficiamo tutti. Ho la possibilità di prendere in prestito ed imparare dai migliori! Per esempio, il mio migliore amico e fratello Sifu Kenan Yilmaz gestisce due scuole molto grandi a Berlino. Noi due ci alleniamo insieme ogni volta che possiamo e queste occasioni di scambiarci le esperienze ed i metodi di allenamento ci rendono più ricchi.
Diverse interpretazioni non sono una cosa negativa quando possiamo apertamente condividerle.
Un altro esempio è stato l’anno scorso quando ho avuto la possibilità di osservare il mio Si-Hing, Sifu Robin Tsang, insegnare in una classe della Hong Kong Baptist University. Mi è piaciuto molto il modo in cui ha gestito la sua classe e come ha dato attenzione a ciascun allievo seppur in un contesto di gruppo e l’ha fatto in un modo diverso da come io stesso faccio. Stessa cosa quando ho visitato Sifu Maday Norbert in Ungheria ed ho avuto l’occasione di sentirlo spiegare il suo pensiero sull’allenamento della Siu Nim Tau e della Biu Tze. La possibilità di visitare e vedere come tanti diversi istruttori insegnano il nostro amato WingTsun mi permette di ottimizzare e migliorare costantemente la mia formazione ed i protocolli di insegnamento.
Quali sono i concetti di combattimento su cui vi focalizzate nella vostra scuola? 
Indipendentemente da quanto sono buone alcune tecniche o concetti di combattimento, credo che il giusto atteggiamento è fondamentale per avere successo nella lotta o nella difesa personale. Ecco perché mi piace il motto del WingTsun che dice “lotta senza pietà, con la pietà non combattere!“.
Può dirci qualcosa sul ‘Luk Dim Poon Kwan‘? 
Le tecniche del palo lungo del WingTsun sono diventate una vera ossessione per me negli ultimi tre anni. Certo che è davvero un onore essere stato in grado di imparare il palo lungo direttamente dal mio Si-Kung e so quanto è raro in questi giorni aver avuto questa fantastica opportunità. Io pratico il palo lungo quasi ogni giorno quando sono nella mia scuola (che accade di solito sei giorni alla settimana). L’allenamento di base, le forme, il chi-kwan e tutto il divertimento nel praticare con quest’arma, apparentemente ingombrante, è una sfida davvero nuova per me. Ho allestito alcuni attrezzi abbastanza divertenti per quando mi alleno dal solo – idee che provengono dai film della Shaw Brothers.
È un peccato che le tecniche del palo lungo siano un’arte in corso d’estinzione – molte persone non perdono tempo a praticarlo perché lo percepiscono come inutile a causa della sua lunghezza. Mentre si può sostenere che, l’addestramento al palo lungo ha molti vantaggi in termini di comprensione degli angoli, delle forze e semplicemente rafforza il vostro corpo e fa diventare più potente il vostro WingTsun. Inoltre, chiunque passi ore al giorno o settimana esercitando un’arte marziale antica di oltre 300 anni dovrebbe riesaminare ciò che la il significato “utile” significa per loro (ride). Facciamo tutto questo per amore di quest’arte. Punto.
Può dirci qualcosa su ‘Bart Cham Dao‘? 
Fanno bella figura sul mio muro.

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