Il segreto di Pulcinella…

C’era una volta una città in cui si condensava il non plus ultra dei Maestri italiani di WingTsun…di anno in anno, abbiamo constatato tutti quanti che nella città marinara di Livorno, in realtà, non c’erano davvero tutti questi fenomi… Negli ultimi anni, l’unico che pare essere davvero forte è il temuto Stefan Crnko, ma per il resto non si parla più di nessuno indicandolo come ‘il combattente’, dopo la fuoriuscita di ‘un certo’  Emin Boztepe… 

Ora, chi è cresciuto col mito del WingTsun Leung Ting all’interno della WTOI/EWTO avrà un po’ di problemi a leggere quanto segue, ma chi, come il sottoscritto, non ha mai avuto i paraocchi, capirà benissimo che si tratta dell’ennesimo ‘segreto di Pulcinella’.

Se la maggior parte dei praticanti di WingTsun, compresi alcuni ancora militanti della WTOI, dicono, anche pubblicamente, che a Livorno nessuno conosce gli insegnamenti di SiJo Leung Ting c’è o no da preoccuparsi?
In effetti, i dubbi sorgono se Keith Ronald Kernspecht (d’ora in poi KRK) e tutti i suoi Allievi europei (ed italiani) non hanno mai speso una parola per difendere Leung Ting dalle accuse, arrivate sino ai tribunali. Nemmeno una parola sul proprio caposcuola, sul fondatore del sistema WingTsun. Molto probabilmente i rapporti sono incrinati se inizia a girare anche su internet una verità che in pochissimi conoscono.
Il ‘caro’ KRK avrebbe imparato il WingTsun in soli due anni, partendo da zero. Utilizzo il condizionale, perché nessuno di noi può avere delle prove certe da mostrare, se non SiJo. Pare che KRK sia andato a studiare per un po’ più di tempo da Jesse Glover. In effetti, anche su questo blog qualcuno sollevò l’ipotesi intorno alla nascita dei programmi europei di ‘Lat Sao’, molto molto simili ad altri esercizi, come quelli inventati da Paul Vunak nel Jeet Kune Do, per esempio…
Ora, mi pare simpatico rilevare che KRK vada sempre in giro con auto di lusso, mentre SiJo sia andato per ben due volte in bancarotta per aver investito tutti i suoi fondi nella pubblicazione dei libri, che tuttora viaggiano nel mondo, come supporto didattico di migliaia di praticanti.
Sorge un altro dubbio sulla credibilità del WingTsun europeo anche a seguito di una facilissima domanda, dall’altrettanto semplice risposta: “perché i vertici dell’organizzazione europea legata a Leung Ting non hanno mai dato il permesso – tranne rarissimi casi, poi ritortisi contro – per andare a studiare direttamente da SiJo Leung Ting? E perché c’è una differenza abissale tra il WingTsun espresso dagli appartenenti all’IWTA e quelli dell’EWTO?”. Domandone eh?
Come sempre in questo brutto mondo del Wing Chun europeo (ed italiano in particolare), mi sa che il segreto di Pulcinella è svelato: sarà mica che a SiJo servivano dei fondi e, soprattutto, delle conoscenze in Occidente per diffondere il suo sistema e, magicamente, una volta arrivati gli si siano chiuse tutte le porte in faccia? Non sarà che il fondatore del sistema WingTsun sia rimasto sotto scacco di qualcuno?
Io pratico Wing Chun in modo serio dal 2004. Nei cinque anni precedenti ho militato nella WTOI/EWTO, venendo a contatto con tutto quel mondo con il quale, successivamente, ho tagliato i ponti (sempre questo concetto di Kiu nella testa eh?). Ho avuto modo di conoscere parecchi insegnanti provenienti da quell’organizzazione, nonché alcuni SiFu (cioè anche insegnanti che comprarono il titolo o lo ottennero in modi alquanto bizzarri, tipo errori digitali di altri SiFu inesperti di internet – questa è un’altra storia -).
Insomma, io quell’ambiente l’ho frequentato, ma non sono mai riuscito ad andare a Livorno, perché i soldi, a casa mia, non potevano essere spesi per questi viaggi di piacere… Mi rammarico di questa cosa, perché con tutto quello che so oggi, probabilmente avrei sorriso un bel po’ ricordando il passato e non abbandonando la pratica, come hanno fatto parecchi compagni di strada, con l’amarezza di aver speso soldi e tempo, senza mai arrivare alla comprensione di qualche concetto legato al combattimento individuale.
Troppi continuano a raccontarmi di allenamenti finti, di esami pagati, di marsupi e occhiali da sole durante l’allenamento del Chi Sau ‘morbido’. Il bello (?!) è che la maggior parte delle Scuole ex-WTOI non hanno cambiato di una virgola il metodo di insegnamento, che poi, diciamocelo, è il vero perno di ogni sistema, arte marziale o sport da combattimento che sia!

Sarà un caso che la maggior parte degli ex praticanti di certe associazioni si presentano in palestra con il loro fare da ‘duri’ e ti chiedano di ‘incrociare le braccia’ per fare ‘chi sao’ e, poi, prese due sonore pizze in faccia spariscano nel nulla? Sarà un caso che tutta questa gente si attacca sempre e solo alle lezioni private pur di non sudare mai in palestra e non testare mai le proprie abilità tecniche? Mah…

Se è vero, per tornare al segreto di Pulcinella, che il massimo rappresentante europeo di SiJo Leung Ting è un Maestro fregiato del 9° PG (practical grade) nell’IWTA e del 10° PG nell’EWTO (si è graduato da solo, quindi?), che ha studiato col suo SiFu solo per due anni, partendo da zero, allora moltissimi dei dubbi che ci assalgono da anni si risolvono e tutto si fa più chiaro. Se questo ‘arcano’ è svelato, allora dobbiamo anche prendercela con chi ha permesso che tutto lo schifo dilagasse in Europa, però, così come ce la prendemmo tutti con il SiFu che permise la svendita e la svalutazione del sistema compiuta dal Signor G! Ma alllora, chi si salva? …si salvi chi può!

16 thoughts on “Il segreto di Pulcinella…

  1. Articolo interessantissimo Riccardo!Le voci sono molte… e più disparate… Leung Ting che non insegna, KRK che basa tutto sul chisao….In parte cose tutte vere.. gradi pagati… programmi basati su allenamenti ventennali… Il business dell ore private…. e poi di fatto che cosa rimane? Poco o nulla…Io credo che Cambi molto poco da federazione

  2. Mamma mia, neanch'io potevo essere tanto polemico! Sottoscrivo tutto. Purtroppo è vero che "il tedesco" è stata la vergogna a livello mondiale del nostro stile e "il livornese" amico suo è ancora peggio. Anzi, se lo vedi, chiedigli se quando s'è svegliato gli faceva ancora male…lui capirà.Ma infatti, gli allievi della IWTA il wing chun lo sanno, gli altri non l

  3. altro che il Kaiser del wing chun.se mai il wing chun del Kaiser.non so se in IWTA stiano realmente meglio,ma ho i miei dubbi anche su questo!veramente non capisco come si può essere così stupidi..mai nessuno che si pone domande.la cosa triste è che nonostante questo outing,le cose non cambieranno.Guido

  4. Ma guarda, io ho visto un paio di sifu di Hong Kong della IWTA e non erano male, certo non i migliori che io abbia mai visto (figuriamoci) ma di certo una spanna abbondante sopra a quelli europei della EWTO-WTOI.Lo vedi anche con Stefan Crnko, bravo ad andare sul ring, massimo rispetto e tutto quello che vuoi, ma io non l'ho mai visto usare una tecnica di wing chun nei suoi incontri.<br

  5. Purtroppo il danno enorme che hanno fatto al Wing Chun non è quello che si vede tecnicamente, ma quello che non si vede. A cosa mi riferisco? Basta un esempio: un grande Sifu che salta il suo allievo prediletto ed il migliore che abbia mai avuto per fare lezione privata all'allievo dell'allievo prediletto soltanto per soldi e perchè ormai il mondo del Wing Chun è questo (così dice lui).

  6. Perdonami Riccardo, sai che ti stimo e ti considero un amico, sai anche però quanta scarsa considerazione io dia al WT ed al suo fondatore, non considerandolo minimamente ne wing chun e un maestro… ma questa volta non voglio essere prevenuto, ma fare una considerazione asettica alla quale vorrei una risposta altrettanto asettica:il WT in europa è assolutamente equivalente a quello

  7. Grazie Rob!Considera che Leung Ting ha appreso da Yip Man soltanto i concetti che i suoi Maestri precedenti non gli avevano spiegato, oltre ad alcune correzioni tecniche e qualche movimento 'avanzato'. Sai pure che io non ho miti e, per questo, non mi fermo mai alle chiacchiere. Non è un caso che sto programmando il mio viaggio, per constatare l'effettiva

  8. Il mio commento vuole essere un piccolo contributo dato da una persona che come tante ha trascorso un passato all’interno della WTOI/EWTO, vivendo emozioni a volte belle altre brutte.Nonostante sia cresciuto all’interno di queste organizzazioni anche io come te e tanti altri, desiderosi di perfezionarci ci siamo tolti i paraocchi e ci siamo allontanati dall’EWTO; ciò nonostante ho avuto

  9. Per SiFu Massimo: anzitutto grazie per la testimonianza!A me fa piacere che tu abbia voluto far chiarezza sulla tua esperienza personale, ma la mia e quella di tanti altri, non ultima del pupillo della WTOI, SiFu Paul Corti, mi pare che siano di gran lunga diverse.Considera che di Livorno me ne hanno parlato tutti i miei numerosi SiHing, che mi hanno sempre raccontato ogni

  10. Caro Riccardo, assolutamente non ho detto che le testimonianze che tu hai riportato non siano vere, ma attenti a fare di "un'erba un fascio".Ci sono state persone, che si sono allenate seriamente e con dedizione.Riccardo, Riccardo, non giocare con le parole, mi conosci bene e sai che non ho mai detto cose che non corrispondano a verità, con i vari Tassos, Salih, Botzepe

  11. Caro Riccardo non avrai i paraocchi ma evidentemente devi aver avuto qualche problema alla vista quando hai militato sotto Giannone

  12. Per SiFu: chi mette in dubbio che alcuni si siano allenati seriamente e con dedizione? Tu, Delisio, Cesana, Vacirca, Nastasi, Stellato, etc., sono decine le persone serie in questo brutto mondo del Wing Chun, però siete fiori nel deserto rispetto alla massa. Qui non si tratta di giocare con le parole, ma di capire da dove provenga il marcio, dove siano le cause dell'attuale

  13. Son contento che i miei interventi, ti abbiano portato ad ammettere che qualcun lo rispetti,sai leggendo l'artico non si evinceva, il Sifu serve anche a questo.

  14. Ulla-llaa…come ho detto a Riccardo su Fb,i suoi interventi mi han fatto venire nuove sinapsi e mi son messo a ricercare/riflettere su vecchi pezzi di interviste dei "cattivoni" in questione, i Gianni e Pinotto del Uin Ciù TM.LT & KRK.Stemperiamo un po i toni con del sorriso.Detto questo state facendo "spoiler" di un mio prossimo

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