I Grassi Non Fanno Ingrassare

i grassi non fanno ingrassare

La prima volta in assoluto che mi hanno detto di star tranquillo perché i grassi non fanno ingrassare pesavo 93 kg ed avevo una pancia importante. La prima reazione non è stata delle migliori, l’ho vista un po’ come una presa in giro. Se in questo momento anche tu, che magari stai mangiando roba light, nella speranza di perdere peso, pensi che facciano male, leggi con attenzione quello che sto per rivelarti. L’idea mi è venuta leggendo delle baggianate del tipo togliere completamente i grassi dalla dieta o roba di questo tipo.

Il fatto è che, come per i carboidrati, anche i grassi vanno assunti ogni giorno. Come in tutte le cose, serve equilibrio e certamente non bisogna esagerare. Però, è fondamentale evitare di eliminarli, altrimenti crei un grosso problema all’organismo. Infatti, i grassi (lipidi in gergo medichese) hanno tantissime funzioni benefiche. Sono un elemento essenziale per la produzione di massa muscolare e più massa muscolare hai più bruci calorie. Il vero nemico sono gli zuccheri in eccesso, ma di questo abbiamo già parlato…

Aggiungere alla nostra alimentazione i grassi ‘buoni’ e ridurre quelli ‘cattivi’, questa sì che è una regola d’oro! I grassi non fanno ingrassare, ma producono un sacco di vantaggi per la salute! Li chiamiamo comunemente così, ma sono macro nutrienti che, nelle giuste proporzioni, non devono mancare in una dieta bilanciata. Aiutano a conservare un buono stato di salute. Semmai, vanno evitati il più possibile i grassi saturi ed idrogenati: si è visto in diversi studi che farne un uso sconsiderato aumenta il rischio di patologie coronariche e problemi cardiovascolari.

DOVE TROVO I GRASSI CHE FANNO BENE

Andrebbero sostituiti con grassi mono- e poli-insaturi, che si trovano in primis nell’olio extravergine di oliva o nell’olio di girasole, ma anche in frutti come l’avocado. Li troviamo anche in altri alimenti vegetali come mandorle, nocciole e pistacchi. Aiutano ad aumentare i livelli del cosiddetto colesterolo buono, anche se in maniera modesta. Per esempio sono grandi fonti di Omega-3 alcuni pesci dalla carne grassa come salmone, aringa, sgombro, sardine e tonno. Ci sono anche in frutti oleosi come le noci e semi come il lino. Si trovano anche nei legumi come fagioli secchi.

L‘Omega-6, invece, si trova invece negli oli essenziali (mais, soia, colza, semi di cotone, cartamo, girasole), nella frutta oleosa come noci, arachidi, pistacchi, e negli alimenti come cereali, legumi secchi e nel tuorlo d’uovoGli acidi grassi EPA e DHA degli Omega-3 sono necessari per molte importanti funzioni del corpo. Si tratta di molecole che il nostro organismo non riesce a sintetizzare autonomamente. Per questo, è necessario assumerle attraverso gli alimenti che ne sono ricchi o, in alternativa, attraverso gli integratori alimentari di alta qualità.

A CHE COSA SERVONO I GRASSI BUONI

Gli omega 3 rappresentano alcuni fra i nutrienti più carenti nella dieta occidentale e, considerando le abitudini dietetiche collettive, il loro apporto è quasi sempre al limite del necessario o addirittura insufficiente, contrariamente agli omega 6. Hanno diverse funzioni, in equilibrio con gli omega 6. Sicuramente regolano le reazioni infiammatorie, l’aggregazione piastrinica, la vasodilatazione e la coagulazione del sangue. Un apporto corretto di questi grassi favorisce la prevenzione dell’aterosclerosi.

Una delle caratteristiche fondamentali è poi quella del mantenimento degli elementi essenziali del nostro cervello, degli occhi e dei nervi. Servono anche per la costruzione della membrana cellulare del cervello e sono indispensabili per il supporto del sistema immunitario. L’apporto corretto degli omega 3 supporta il normale livello di lipidi nel sangue e le funzioni cerebrali. Pensa che sono stati condotti oltre 20.000 studi clinici che dimostrano gli effetti benefici degli acidi Omega-3 EPA e DHA!

GLI STUDI SUI GRASSI

Molti di questi studi indicano che questi nutrienti vitali possono avere un ruolo importante sia da soli che in combinazione con altri nutrienti per supportare importanti funzioni del corpo. Nello specifico sono importanti per la salute cardiovascolare, per migliorare le funzioni del sistema immunitario e per il normale sviluppo e funzionamento dei neuroni. Se date un’occhiata alle normative UE 1924/2006 e 432/2012, ci sono proprio affermazioni specifiche in questo senso da parte della European Food Safety Authority (EFSA: Autorità europea per la sicurezza alimentare).

DHA ed EPA contribuiscono quindi al normale funzionamento del cuore, al mantenimento della normale pressione sanguigna e dei livelli di trigliceridi nel sangue. Dal punto di vista di una mamma incinta, l’assunzione di DHA contribuisce al normale sviluppo cerebrale del feto e dei bambini allattati al seno. In più contribuisce al normale sviluppo degli occhi del feto e dei bambini allattati al seno! Quindi invece che demonizzare, impariamo che i grassi non fanno ingrassare, se seguiamo queste indicazioni di assumerne ogni giorno una giusta quantità iniziando dalla colazione. Parliamone!

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