Cosa Insegnare Ai Figli Sul Denaro

cosa insegnare ai figli sul denaro

Sono nato in una famiglia della media borghesia. Non ho avuto particolari informazioni sul tema, ma credo che sia necessario parlarne con i bambini. Parliamo di soldi. Cosa insegnare ai figli sul denaro? Cosa dicono i ricchi ai loro? Forse ti sembrerà un tema da niente o di poco conto, ma penso proprio che sia indispensabile per costruire una nuova realtà. Ottenere una valida istruzione e avere dei buoni voti non assicura più il successo, ma nessuno sembra averlo notato, salvo quelli della mia generazione e seguenti…

Quello che ha mosso dentro di me questa riflessione anni fa è stata un’esperienza lavorativa da dipendente. Posso dirti che di sicuro non voglio tornare a lavorare tanto duramente quanto hanno fatto generazioni di dipendenti prima di me. Io voglio guadagnare molti soldi, vivere in una casa grande e avere tempo libero. Perché? Semplice: perché no? Mi sono reso conto che tanti miei amici stanno lavorando sempre di più solo per pagare più tasse e finire indebitati.

Non esiste più la sicurezza del lavoro. Si vedono ovunque le riduzioni di personale. I laureati di oggi guadagnano meno di quanto guadagnavano prima i loro genitori. Guardiamo i professionisti, non guadagnano più tanto denaro com’erano soliti guadagnare. Il consiglio dei genitori funzionava per le persone nate prima della Seconda Guerra Mondiale, ma è disastroso per noi, nati in un mondo che cambia rapidamente. Non si può dire “vai a scuola, ottieni buoni voti e cerca un lavoro sicuro”.

UNA STORIA FAMILIARE…

Sono sempre stato preoccupato per la mancanza di materie come economia e finanza nei programmi delle scuole che i nostri figli frequentano. Molti giovani hanno la carta di credito ancor prima di uscire dalle scuole superiori, sebbene non abbiano mai partecipato ad un corso sul denaro o su come investirlo. Vengono lasciati soli a capire come funzionano gli interessi sulle carte di credito… Sono privi della capacità di comprendere gli argomenti finanziari. Lo sappiamo, senza la conoscenza di come funziona il denaro, non sono preparati ad affrontare il mondo dove si privilegia lo spendere al risparmiare.

Guardando alla vita delle persone mediamente istruite e che hanno lavorato duramente, esiste un percorso simile. Il bambino nasce e, una volta cresciuto, va a scuola. I genitori sono orgogliosi ed eccitati, perché il loro bambino ottiene buoni voti e sarà ammesso all’Università. II ragazzo si laurea, talvolta sceglie la specializzazione, quindi farà esattamente quanto pianificato. Persegue una carriera o un lavoro sicuro. Una volta cresciuto, troverà lavoro come dottore, come avvocato, oppure entrerà nelle Forze Armate o lavorerà per il Governo.

Inizierà a guadagnare denaro, le carte di credito inizieranno ad arrivare, inizieranno anche le spese. Avendo denaro da spendere, frequenterà luoghi dove la gente giovane si incontra, si mette in mostra, si conosce e, alcune volte, si sposa. Oggi tanto l’uomo che la donna lavorano. Due entrate sono una benedizione, per certi versi. Magari chi è a questo punto si sente una persona di successo. Sente che il suo futuro sarà brillante, decide di comprare una casa, l’auto, un televisore.

insegnare ai figli sul denaro

Va in vacanza e pianifica di avere dei figli. La “scatola della felicità” arriva. La necessità di denaro contante è enorme. La coppia felice decide che per loro fare carriera è di vitale importanza. Iniziano a lavorare ancora più duramente cercando promozioni e aumenti. Gli aumenti arrivano e anche un altro figlio. Con lui si affaccia la necessità di una casa più grande. Lavorano con sempre più impegno e diventano gli impiegati migliori e più dediti del mondo…

Tornano a scuola per ottenere altre specializzazioni, sempre per guadagnare di più. A volte hanno anche un secondo lavoro. Le entrate aumentano e allo stesso tempo aumentano le tasse. Tasse anche sulla nuova casa, per l’assistenza sociale e tante altre ancora. Ricevono il loro stipendio e si chiedono dove è finito tutto il loro denaro. Investono comprando alcuni fondi comuni e previdenziali. I bambini crescono e aumenta la necessità di risparmiare per garantire loro di poter frequentare l’università, come pure per cominciare a pensare con serenità al pensionamento che si avvicina.

ATTENTO ALLA RUOTA DEL CRICETO

Questa coppia felice, insieme da 35 anni, si trova intrappolata nella ruota del criceto per il resto dei suoi giorni. Lavorano per i sogni dei proprietari dell’azienda, per pagare le tasse al Governo, per la rata dell’ipoteca bancaria e per le carte di credito. Consigliano a loro volta ai loro figli di studiare tanto, di ottenere buoni voti, perseguire una carriera o un lavoro sicuro. Non imparano nulla sul denaro ad eccezione di quello che subiranno da coloro i quali approfitteranno della loro ingenuità. Lavoreranno duramente per tutta la vita.

Il processo si ripete nella generazione successiva: ancora duro lavoro. Questa è la ruota del criceto. L’unico modo di uscirne è provare la tua abilità tanto nella contabilità quanto negli investimenti, indiscutibilmente due tra gli aspetti più difficili da gestire e dominare. Incredibile come la gente sappia così poco di temi così importanti nella vita di ciascuno. Molti di noi si affidano a contabili, banchieri e commercialisti. Hanno molte conoscenze teoriche e la maggior parte sono persone sveglie, ma non sono ricche. Questo bisognerebbe insegnare ai figli sul denaro!

insegnare ai figli sul denaro

Cosa insegnare ai figli sul denaro quindi? Nelle nostre scuole non spiegano quello che sa e fa il ricco, ma noi prendiamo consigli da queste persone. Dovremmo poter scegliere una professione, un lavoro che dia la possibilità di realizzarci e non scegliere un lavoro solo perché è sicuro. Se imparassimo anche quello che c’è da sapere sul denaro, saremmo liberi di fare quello che il cuore vuole… Si può diventare finanziariamente abili, a patto che ci si istruisca in modo adeguato. Oggi i bambini passano degli anni in un sistema educativo antiquato, studiando argomenti che mai useranno, preparandosi per un mondo che non esiste più.

IL DENARO SPIEGATO COME AI BAMBINI…

Direi di partire dalla differenza tra un impiegato e un datore di lavoro, ma anche tra controllare il tuo destino o affidare questo controllo a qualcuno. Successivamente credo sia giusto dare istruzione e conoscenza, che sono il fondamento del successo. Le conoscenze scolastiche sono importanti, così come le abilità finanziare e quelle relative alla comunicazione. Ci vuole equilibrio.

Alcuni genitori stanno vivendo tempi davvero difficili anche solo per mantenere i loro figli a scuola. Avrebbero bisogno di essere più audaci e aperti a nuove idee. Eppure vedo alcuni continuare a motivare i figli ad essere degli impiegati… In pratica, è come consigliare loro di pagare nella vita una percentuale di tasse più alta di quello che sarebbe giusto, con una piccola promessa per la pensione!

Di fatto la gran parte delle famiglie lavora da Gennaio a Giugno per il Governo, solo per pagare le tasse. Eppure chiunque può ottenere prosperità, se veramente lo vuole. Se oggi sei un giardiniere, un genitore o un disoccupato, hai l’abilità per istruirti e per insegnare a coloro che ami ad essere abili finanziariamente. Ricordati che l’intelligenza finanziaria è il processo mentale attraverso il quale risolviamo i nostri problemi economici. Sarebbe la prima cosa insegnare ai figli sul denaro!

Rispondi