丁步 – Ding Bou

Alcuni praticanti di Wing Chun tengono molto a differenziarsi dal resto della più grande comunità del Kung Fu o del Wu Shu, guardando con un ghigno alquanto sciocco posizioni, movimenti e tecniche che non vengono capiti a prima vista. Una di queste posizioni è la 丁步 – Ding Bou -, spesso poco considerata o, peggio, vista solo come fase di passaggio. 

Ad occhi inesperti la posizione potrebbe sembrare estranea al nostro bagaglio tecnico, eppure la ritroviamo ad ogni piè sospinto durante il lavoro di gambe, soprattutto quando di fronte a noi c’è un buon combattente che utilizza i calci in modo particolare. Ogni volta che ci muoviamo copriamo sia l’avanzata che la ritirata e, in entrambe i casi, c’è un passaggio abbastanza chiaro in Ding Bou, che è necessaria per difendere in modo molto serio la linea verticale mediana, all’altezza dell’area genitale e via via a scendere, fino ai piedi.

丁 [dīng], lo sappiamo, rappresenta il chiodo e l’idea stessa di “inchiodare”. Cosa fa, quindi, il movimento di gambe (步 [bù])? Inchioda l’eventuale attacco avversario al centro, proprio di fronte all’area genitale, difendendo nel modo a noi più congeniale, attaccando! La cosa importante è imparare a trasferire energia all’altro senza particolare dispendio energetico: qui sta tutto il senso del Faat Ginhg, senza il quale si rischia solo di eseguire una posizione statica, prima di senso.

Tra l’altro questo tipo di movimento sta alla base di parecchi tipi di passi, perché viene allenato in modo tale da permettere al praticante di prendere angoli, difendersi dai calci e colpire in tutta sicurezza. Nel lineage Leung Ting, per esempio, si trova all’interno della forma Cham Kiu, dove viene allenato per permettere al praticante di calciare indietro in tutta sicurezza, prima di cambiare fronte a 180°.

7 thoughts on “丁步 – Ding Bou

  1. Anche nell'Hung Gar c'è la Ding Bou che hai spiegato, ed è riferita ai calci della gru (i calci dell'Hung Gar sono tutti bassi e veloci, riferiti per questo alla gru)Noi alleniamo anche una ding bou diversa, o meglio: è un'altra posizione che chiamiamo allo stesso modo. Il piede a terra è ruotato di 45° verso l'esterno, si sta più bassi affondando sull'anca

  2. Fratello mio, è sempre un piacere leggerti! Spero di poterti incontrare prima o poi!Quella posizione nella mia Scuola si chiama Diu Ma (in cantonese) o Tiauw Bhe (in fukinese) e si esegue proprio come hai detto tu, con il piede posteriore aperto e l'anteriore appoggiato a terra dalla parte della punta.Le immagini provengono dall'allegro mondo di internet… :-)<br

  3. è un piacere leggere il tuo blog, te l'assicuro!!! Prima o poi ci vedremo!Nella mia piccola esperienza (e ancora grande ignoranza!) da praticante di Hung Gar ed estimatore di Wing Chun noto spesso vere e proprie congruenze nei principi che invece individuo con più fatica in altri stili.Il mio percorso nello studio approfondito dell'Hung Gar è ancora agli inizi, ma ho

  4. posizione inizialmente scomoda, che sembra quasi innaturale, come molte delle posizioni e delle tecniche nelle arti maziali…Basta solo "impararle" per renderle propie e fluibili.

  5. Hai ragione, le origini sono le stesse! è che mi stupisco sempre molto quando due stili all'apparenza lontani alla fine sono così vicini nella loro essenza, ossia nei loro principi. Per questo sono sicuro che studiare il wing chun mi aiuterebbe a comprendere meglio l'hung gar.il Kung Fu è sempre e solo uno! 😉

Rispondi